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Pannolini lavabili: uno stress sopportabile?

Pubblicato da Mestieredimamma il 27 ottobre 2010 11 Commenti

Ogni anno nell’Unione Europea sono prodotti approssimativamente 25 miliardi di pannolini monouso; messi in fila coprono 32 volte la distanza tra la Terra e la Luna (distanza pari a 384.000 km); oppure potrebbero creare una “ciambella” all’equatore spessa 312 giri completi da 40.000 km ciascuno (fonte Ecowip.com – produttore di pannolini ecologici).

Qualcuno mi ha definita una talebana, altri si sono limitati a dire che sono sconsigliabili perché troppo “paccosi” e ingombranti, altri che si è già ben presi da 1000 cose da fare, e quindi è piuttosto assurdo sobbarcarsi l’ulteriore stress dei pannolini lavabili.

Sì i pannolini lavabili sono considerati per lo più uno stress aggiuntivo a ritmi di famiglia già provati dall’arrivo di un cucciolo e poi, col passare dei mesi, dalla ripresa del lavoro e di tutto il resto.

Io li ho adottati solo con Cecilia, la mia seconda bimba,  e per circa un anno, più o meno da quando aveva 12 mesi. Prima, dico la verità, non li conoscevo e stavo poco in rete ;-) , quindi non mi ero mai imbattuta nei tanti blog e forum che ne parlano e nei negozi che ne vendono online.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, a suo tempo, e che mi ha fatta convincere alla svolta ecologica ed economica è stata una mega influenza intestinale (la ricordo ancora con angoscia) che ha colpito tutta la famiglia e Cecilia in particolare.

Ha passato giorni a sonnecchiare, passiva, disidratata. Io, oltre alla preoccupazione, mi ero resa conto che consumavamo quasi un pacco di pannolini u&g al giorno, per ovvi motivi…:-( .

Una specie di disastro ambientale.

Quando mi si è rotto il sacco dei pannolini sulle scale, mentre li portavo fuori per la raccolta dei rifiuti, mi sono detta BASTA, vediamo di informarci un po’ e passiamo ai lavabili.

Ho preso due Popolini Easy Fix, giusto per provare. Erano gli unici disponibili nel negozio Cuore Bio vicino a casa.

Poi un’amica me ne ha passati altri 10 di uguali e ho ben pensato di sfruttare la bella occasione :-D !

Poco prima dei 2 anni Cecilia ha tolto il pannolino e per un periodo ho tentato di usarli di notte (tutt’ora mette il pannolino durante la notte).

Era impossibile, un po’ perché le stavano piccoli, un po’ perché non tenevano abbastanza le abbondanti pipì notturne (infatti di notte avevo sempre usato l’usa e getta anche in precedenza).

Allora ho acquistato da Gloria un lavabile fatto in fibra bambù con un inserto aggiuntivo e la mutandina impermeabile da mettere sopra e così ho risolto tutto: Cecilia si bagna solo una volta ogni tanto, ma quando la fa apriti cielo! Questo pannolino tiene davvero benissimo. Se dovessi ricomprarli sceglierei proprio questi per l’ottima tenuta. Vengono definiti all in two. E poi non è necessario lavare sempre tutto, la mutandina qualche volta si può “salvare”.

Eccola che lo sfoggia! (mentre al bambolotto abbiamo messo un usa e getta tradizionale, ahi ahi!)

Come già accennato in un post di qualche tempo fa sull’argomento secondo me è difficile usare sempre i lavabili. Un esempio su tutti: le ferie in camper o in tenda!

Ma senza arrivare a queste situazioni limite, anche usarli per un’intera giornata fuori casa secondo me è scomodo. Fattibile, ma scomodo.

Io sono per la mediazione: pensate se tutti (e dico tutti) i bambini usassero i lavabili almeno di giorno, dal lunedì al venerdì, non sarebbe già un risultato eccezionale dal punto di vista ambientale?

Nel fine settimana si possono usare degli usa e getta ecocompatibili che hanno un impatto ambientale minore di quelli provenienti da fonti fossili. L’ambiente ci ringrazierà, e probabilmente anche i nostri figli ;) .

Con questo post aderisco al contest di EcoandEco:

Il 25 novembre 2010, all’interno della SEER (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti) pannolinilavabili.info, in collaborazione con Rifiuti 21 NetworkAssociazione Comuni Virtuosi, ha istituito la prima Giornata nazionale del pannolino lavabile. Partner dell’iniziativa anche l’Associazione Culturale Pediatri.

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11 Commenti »

  • Gloria scrive:

    Ma che bella Cecilia con il pannolino nuovo di zecca!! ;)
    Anche a me dicono spesso che sono un po’ talebana, ma non ci faccio più caso ormai… Devo dire che in linea generale concordo con il tuo punto di vista, sarebbe già tanto usarli anche parzialmente. Ma ammetto che anche quando vado fuori (anche per tutto il giorno, o a pranzo fuori, o in camper) preferisco comunque i lavabili. Anche qui, tutto sta nello scegliere il modello giusto per l’occasione. In camper, ad esempio, ci siamo portati i prefold, le classiche pezze che assorbono bene ed asciugano in fretta (ovvero: asciugano anche se lavati a mano)! Di scorta, poi, quelli ecocompatibili o gli inserti biodegradabili… :)

  • ElisArt scrive:

    Gloria!!! Non c’è che dire hanno ragione a dirti che sei una talebana!! :D ma COME FAI a usare i lavabili in camper?? Che mito! Io l’anno scorso ci ho rinunciato subito, non ho nemmeno provato :-(

  • Gloria scrive:

    Ma no!!! Guarda che abbiamo portato con noi i prefold, e cmq parlo di vacanze estive, eh… In inverno non ce la potrei fare in camper!

    Ne avevo scritto un post qui:
    http://www.ecoandeco.it/blog/2010/06/30/pannolini-lavabili-in-vacanza-si-puo-fare/

    Ad agosto siamo ripartiti per due settimane e abbiamo portato gli stessi pannolini. Ogni sera (siamo andati quasi sempre in campeggio o comunque in area di sosta) dopo aver lavato i piatti passavamo al lavatoio a lavare i pannolini… era diventato un rituale ormai (quasi anche un divertimento, con Sveva che voleva a tutti i costi risciacquarli lei)!!

    :)

  • Federica scrive:

    Usare i pannolini lavabili secondo me aiuta anche ad anticipare il momento in cui il pannolino si toglie. Ogni bambino ha i suoi tempi, ma sentirsi un po’ bagnato non piace a nessuno.
    Dall’esperienza con il mio bimbo e chiacchere con mamme direi che i bimbi che usano il pannolino lavabile verso i due anni sono senza pannolino di giorno.
    Conosco anche bimbi che a due anni o prima sono senza pannolino e hanno usato solo gli usa e getta, però non sono molti, più spesso arrivano ai tre anni con ancora il pannolino e lo devono togliere d’urgenza per l’inserimento alla materna.
    Interessante e utile il libro “Senza pannolino”
    vedi link: http://www.aamterranuova.it/article1398.htm.
    della serie “eliminiamo il problema alla base” :-)

  • ElisArt scrive:

    @federica inutile che ti dica grazie anche qui, senza la tua spinta (e i tuoi popolini) non so se mi ci sarei messa. Anzi, mamma mia, te li devo riportare!!!
    Comunque vedere che usano i lavabili altre mamme che lavorano è essenziale. A parte le battute con Gloria (che anche lavora eccome!) non si deve far passare l’idea che sia una cosa da fanatici o da mamme che non hanno altro da fare che lavare pannolini.
    Concordo anche sul fatto dello svezzamento, anche secondo me l’uso dei lavabili può essere d’aiuto. Dico può perchè Margherita che non li ha usati, ha tolto il pannolino a 2 anni, ed è stata una fortuna. Molti, moltissimi bimbi lo tolgono per iniziare la scuola dell’infanzia, è davvero avanti, coi lavabili non reggerebbero (neanche le mamme :-D ).
    Del metodo EC avevo parlato in breve anche io in questo post: http://www.mestieredimamma.it/18/09/2009/consumi/senza-pannolino-senza-pannolino/
    ho letto il libro tempo fa, incredula e ammirata per tanta pazienza e capacità di comunicare, ho anche conosciuto una mamma che ha applicato il metodo (e lo dico perchè magari anche su ‘ste cose si fa revisionismo e si dice che non esistono, come i lager :-( )

  • [...] 1. Elisa – Mestiere di mamma. Pannolini lavabili: Uno stress sopportabile? [...]

  • Mammatrafficona scrive:

    Beh io invece sono proprio una patita del lavabile… non per ideologia, a dire il vero semplicemente non li ho mai presi in considerazione e in 17 mesi non ho mai avuto il bisogno/voglia di usarne uno… Neanche in vacanza o durante il trekking a piedi di 60 km che ho fatto a maggio. Basta solo un po’ di organizzazione…

  • francesca scrive:

    Ciao,
    sono Francesca un’amica di Andrea Rizzo.
    Ti scrivo perchè anch’io sono diventata mamma da poco e io ed il mio compagno stavamo pensando di passare ai pannolini lavabili e volevamo qualche consiglio sui modelli che hai già provato.
    In un negozio qui vicino vendono i Popolini Easy Fix che sono gli stessi che stai usando anche tu se non sbaglio.
    Andrea mi diceva però che ne hai provato anche un altro tipo in fibra di bambù. Sono stata sul sito che consigli nel post ma ce ne sono diversi modelli in bambù. Qual’è quello che stai usando e c’è anche in prova?
    Tra l’altro nei comuni vicino al mio danno un incentivo alle famiglie di 250 euro se si acquistano i pannolini lavabili e volevo cercare di promuovere la causa anche nel mio comune e per farlo volevo cercare di essere il più preparata possibile sull’argomento quindi ogni info è ben accetta!!
    Grazie per l’aiuto
    Francesca

  • Mestieredimamma scrive:

    Ciao Francesca! Benvenuta! Io con i popolini easy fix mi sono trovata abbastanza bene, ma per la notte non c’era verso.
    Cecilia usa da un po’ (e solo per la notte) il pannolino in bambù (+ mutandina impermeabile) che vedi nella foto, l’ho comprato da ecoandeco e mi sto trovando benissimo, non esce una goccia, e sono morbidissimi.
    Ecco i link ai 2 prodotti che ho preso io:

    Pannolino: http://www.ecoandeco.it/shop.php?azione=visualizza&id_prodotto=497&prodotto=Pannolino+lavabile+fitted+in+bambu+Nuvola

    Mutandina: http://www.ecoandeco.it/shop.php?azione=visualizza&id_prodotto=368&prodotto=Wonder+Wraps!+TU+Kiwi

  • Antonio scrive:

    Buongiorno a tutte. I pannolini “usa e getta” costituiscono una parte molto grande di tutti che produciamo. Pertanto è corretto perseguire la riduzione del consumo di tali pannolini. Tuttavia vorrei evidenziare che i pannolini lavabili non inquinano meno di quelli usa e getta. Molte ricerche nel settore indicano che l’uso dei pannolini lavabili produce meno rifiuti solidi di quelli usa e getta, ma produce rifiuti altrettanto dannosi all’ambiente in termini di detersivi e spreco di acqua ed energia per i lavaggi. E’ stato dimostrato che questi due tipi di pannolini sono equivalenti dal punto di vista dell’inquinamento prodotto. L’unico tipo di pannolino che riduce sensibilmente la quantità di rifiuti prodotti è il pannolino c.d. “ibrido” costituito da un pannolino esterno con un inserto interno (ad es. i levita duetto). Il pannolino esterno si lava come un normale capo di abbigliamento, e si riduce la quantità di rifiuti prodotta perchè si getta via solamente l’inserto interno biodegradabile fatto in materiali naturali. Inoltre questi pannolini assicurano un elevato comfort al bambino perchè lo mettono in contatto con materiali naturali ed evitano la formmazione di eritemi e problemi similari.

  • [...] Tipologie Riciclo e riuso dei pannolini usa e getta | genitoricrescono.com Pannolini lavabili: uno stress sopportabile? | Mestiere di Mamma – educazione, infanzia, maternit Pannolini lavabili | Bambino Naturale saicosatispalmi FORUM :: View topic – A grande richiesta: [...]

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