Ce l’ho, manca
Le fate anche voi le raccolte di figurine? Margherita ha completato il primo album della sua vita, il Giro del mondo in 180 figurine del WWF, che abbiamo acquistato alla Coop: nonostante la nostra frequentazione al supermercato sia abbastanza sporadica, siamo riusciti a completare l’album a colpi di scambio e di visite da amichetti, ottima occasione per andare a trovare qualcuno
.
Le raccolte delle figurine sono molto diverse rispetto ai nostri tempi, quando ti regalavano l’album fuori da scuola e dovevi letteralmente impazzire per averle tutte, a colpi di ce l’ho, ce l’ho, manca: era arduo convincere i genitori a comprarti il pacchettino Panini in edicola e l’alternativa era cooptare tutte le paghette accumulate nel salvadanaio.
Adesso con qualche euro si compra l’album, le figurine arrivano in omaggio con la spesa e ce ne sono in grande abbondanza: tra cassiere “compiacenti” che ti passano quelle di chi non le vuole, amici e parenti che te le regalano, pur facendo poche gite alla Coop in qualche settimana ce la siamo cavata.
Complice anche il desiderio represso di papà Egidio, che da bambino in una famiglia numerosissima non aveva mai potuto riempire un album… questa volta si è proprio sfogato
! L’album è bellissimo, racconta il giro del mondo attraverso il diario di viaggio di un bambino, in tutti i continenti, alla scoperta di animali splendidi, alcuni anche minacciati o bisognosi di aiuto.
Il WWF ci sta piacendo: oltre all’album (la Coop devolve 0,50€ al WWF per ogni album venduto), le bimbe hanno ricevuto la Linea Baby, un cofanetto per diventare “cuccioli WWF” che contiene un panda carillon, un album da colorare, un adesivo e un certificato. Il kit è un bel regalo da fare ad un nuovo nato o ad un amichetto: una piccola quota di natura da regalare, per far acclimatare i cuccioli d’uomo in questo mondo, offrendo un po’ di aria pulita, di acqua da bere, di foreste, di mari, di luoghi da vivere (cit.). Un po’ di bellezza insomma!
A quelle due è piaciuto un sacco e a noi piace l’idea che si avvicinino alla natura anche con questi semplici strumenti che appassionavano anche me quando ero bambina.
“Nella nostra infanzia c’è sempre un momento in cui una porta si apre e lascia entrare l’avvenire” (Graham Greene)

I cofanetti della Linea Baby hanno anche una funzione di sostegno concreto alle attività del WWF, perchè contribuiscono alla gestione dei Cras e dei Crase, che sono dei centri di recupero per animali selvatici ed esotici, dei veri e propri pronto soccorso che ogni anno accolgono e curano centinaia di animali vittime di bracconaggio e di commercio illegale. Attraverso il progetto “linea baby” questi centri ricevono un supporto reale e concreto e le famiglie hanno uno strumento per contrastare le pratiche illegali e la violenza sugli animali.
Qualcuno di voi ha altre esperienze con figurine e wwf?
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noi non siamo riusciti a finirlo
ma anche incompleto lo guardano con grande interesse!
Noi abbiamo preso qualche pacchettino di figurine con la spesa (anche noi ci andiamo poco, e inoltre è in un paese vicino e non nel nostro), ma non l’album, proprio per evitarci quel “ce l’ho, mi manca”, e lasciare alle bimbe il piacere di guardarsi le figurine e di imparare i nomi degli animali, e magari di attaccarle qua e là!
anche noi avevamo iniziato così, margherita le attaccava su un quadernino, cecilia sullo scaffale dei libri
, ma poi ci siamo resi conto che ne avevamo moltissime, complice un’ex collega coi figli grandi che ci ha tenuto moltissimi pacchetti (lei è assidua frequentatrice della coop!). E così abbiamo preso l’album e recuperato quelle attaccate in giro
[...] La festa della mamma coincide con il lancio, da parte del WWF della nuova linea baby, di cui vi ho già accennato. [...]