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Come salvare un bambino dal soffocamento: manovre di disostruzione pediatrica

Pubblicato da Mestieredimamma il 25 gennaio 2012 16 Commenti

Leggo certe cose e rabbrividisco. Una bimba di 10 mesi è morta per un rigurgito, all’asilo, probabilmente mentre dormiva (qui la notizia). Cerco di non parlare di cose tristi in questo blog, che vorrei fosse un luogo piacevole ‘da frequentare’, ma questa è l’occasione per divulgare qui, come è stato fatto anche altrove nel web, le manovre di disostruzione pediatrica, che servono a disostruire lattanti o bambini a cui va di traverso qualcosa, che ostruisce le vie aeree, bambini che rischiano di soffocare. La bimba morta a Roma dormiva, una fatalità. Ma il rischio esiste sempre, anche quando i bambini mangiano normalmente o sgranocchiano un pezzo di pane.

E’ una cosa che mi sta a cuore perchè mi fa paura, e non so se avrei il sangue freddo per risolvere una situazione critica (o almeno fermare il tempo in attesa dei soccorsi) nel caso in cui una delle mie bimbe, o chiunque altro, si trovi in questa situazione.

Segnalo dunque il sito del dott Marco Squicciarini: http://www.manovredisostruzionepediatriche.com/.

Lì si trova la sua storia e quella di tanti genitori, alcuni ringraziano, non tutti, purtroppo.

Vi propongo qui di seguito 2 video illustrativi che insegnano come si disostruisce un bambino con le vie aeree occluse e un lattante.

Vi chiedo di divulgarli, di condividere questo articolo, di farli vedere a nonni, baby sitter, insegnanti, amici e a tutte le persone che potrebbero avere in carico dei bambini.

Ricordo che quando ho mandai il link a mio papà mi rispose con un sms “l’ho guardato 1000 volte”, e credo di averlo guardato moltissime volte anche io.

Sperando che non ci succeda mai di usare queste (preziose) indicazioni.

DISOSTRUZIONE PEDIATRICA DEL BAMBINO

DISOSTRUZIONE PEDIATRICA DEL LATTANTE

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16 Commenti »

  • Sabina scrive:

    Nessuno potrebbe essere più coinvolto di me…ti racconterò la mia storia, se non l’ho già fatto…finita bene…ma con una “stella” in gola, a perenne memoria…

  • Mestieredimamma scrive:

    la ascolterò volentieri
    …allora uno dei tuoi bambini è nato 2 volte, e pure tu :)

  • Sabina scrive:

    Sono io a essere nata due volte, e mia mamma ad aver perso 10 anni di vita…(diciamo che non è bastata una manovra, ma una tracheotomia in piena regola e 40 giorni di rianimazione…) :-D

  • Mestieredimamma scrive:

    aiuto… beh grazie per averlo condiviso qui, ascolterò volentieri

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  • cucinadellanima scrive:

    è veramente da imparare a memoria! e sperare al momentovdi essere pronti! Grazie

  • Sabina scrive:

    Allora vi racconto…
    piccola precisazione: io la racconto con leggerezza, ma posso capire che molti possano rabbrividire..
    Avevo 2 anni e mezzo, stavo ballando, e ho ingerito un’arachide (il caro vecchio bagigio)..a quanto pare, forse per un respiro o forse per il movimento, l’arachide è andata dritta dritta giù per la trachea (piccola nozione di anatomia: a livello della gola abbiamo due “tubicini”, l’esofago, che porta allo stomaco e la trachea che porta ai polmoni, chiusi alternativamente da una valvola chiamata epiglottide)..al momento non se ne è accorto nessuno, la sera ho cominciato a tossire e il pediatra, che mia mamma aveva chiamato (era ancora il tempo in cui i pediatri venivano a casa!!), non aveva sentito niente di strano. Dopo una notte passata praticamente a tossire, mia mamma richiama il pediatra e questo, d’urgenza, mi fa portare in ospedale a Padova: avevo già un polmone collassato (non funzionava più)…Bene, operata d’urgenza, i medici che già facevano capire a mia mamma che era quasi il caso di rassegnarsi, l’altro polmone che non regge e quindi sottoposta a respirazione forzata, l’arachide che si sbriciola e quindi vengo rioperata (grazie alla caparbietà del solito medico giovane che nota qualcosa che non va), 40 giorni tra rianimazione e pediatria. Risultato: torno a casa che peso 9 Kg, ho la mia “stella” sulla gola, mia mamma che da quel giorno non mangia più arachidi, e la certezza di essere una “miracolata di S. Antonio”.

    Tutto è bene quel che finisce bene!! :-D …ma se mia mamma vede me o i miei bimbi mangiare arachidi…

  • Mestieredimamma scrive:

    non ho parole…
    grazie per averci raccontato “con leggerezza”

  • egidio scrive:

    a casa nostra è molto probabile che ti offriamo arachidi, anche perché mio padre li ha sempre coltivati per consumo familiare, lo stavo per fare anche l’altra sera (non scherzo), poi abbiamo optato per le patatine, non sapevamo, però diversamente da me elisa si arrabbia se vede le bimbe correre finché mangiano, adesso lo farò anch’io.
    da quando hai scritto il primo commento questa cosa ce l’ho in testa, spesso quello che si nota nelle persone e non si chiede, lo facciamo per delicatezza o per “paura” di comunicare ?

  • Sabina scrive:

    Grazie Egidio …vorrei rassicurare sul fatto che io non ho subito grossi traumi e le arachidi le mangio.L’unica cosa che mi è restata,penso, è la difficoltà a deglutire cose tipo pastiglie o bucce tipo pomodoro, a volte l’uva..
    Io racconto senza problemi la mia storia, a volte anche spontaneamente quando vedo che mi guardano strano cos’ho in gola..del resto avrei anche potuto farmi la plastica, ma come ho già detto la considero la mia stella..e poi con tutto quello che mi è costato adesso vuoi che la cancelli?? :-)

  • Chiara scrive:

    Ho fatto il corso della CRI e anche uno di primo soccorso al nido e mi sento un po’ più tranquilla all’idea che dovesse succedere qualcosa, anche perché ci hanno insegnato soprattutto cosa non fare… Molti genitori erano perplessi perché, dicevano, “come faccio a ricordarmi queste istruzioni nel momento di panico?”.
    Ti racconto cos’è successo alla mia amica meno di un mese fa? Siediti. La bimba ha tre mesi, ha appena ciucciato e la mamma la mette in carrozzina per un sonnellino e va in cucina a lavare i piatti. Diosolosacome a un certo punto ha sentito che la carrozzina sembrava vibrare, va a vedere e c’è la bambina cianotica! Lei prontissima la tira su e le dà le pacchette intrascapolari. Esce il rigurgito di ricottina, al bambina si mette a piangere, la mia amica anche.
    Dice che ha pianto nello stesso modo di quando è nata.
    Dice che, avendo avuto un cesareo, questo è stato il suo vero parto.
    Dice che ha pianto per ore, ma mai quanto avrebbe fatto se solo, chessò, fosse andata al piano di sopra 5 minuti.
    Hanno poi scoperto che la piccola soffre di reflusso e quindi ora non la stende mai del tutto, la sorveglia per un po’ ma da poco ha smesso di fissarla per ore…
    Io dico che è stata un mito perché si è ricordata cosa doveva fare al momento giusto e penso che più forte del panico ci sia la volontà di salvare tuo figlio.

  • Mestieredimamma scrive:

    Grazie @Chiara. Ho letto dal telefono stamattina il tuo commento, e son rimasta basita. Brava la tua amica e anche fortunata a guardarla in tempo.
    Dopo questi 2 commenti (sabina e chiara) mi son convinta. Ho appena mandato una mail a Squicciarini per vedere di organizzare un corso dalle mie parti

  • Federiga scrive:

    Mio figlio ha preso solo latte di mamma fino ai 10 mesi ma un giorno eravamo da mia madre, avra’ avuto 6-7 mesi e mia madre insisteva che doveva provare altra roba. Insomma alla fine gli ho dato uno spicchio di mandarino che gli e’ andato di traverso e non respirava piu’. Panico, ma l’ho messo subito a testa all”ingiu’ e gli jo dato le botte sulla schiena. Il mandarino e’ uscito ed ha ripreso a respirare (con un bel pianto cucciolo!!,). Io tremato permil resto della giornata, un mio collaboratore che era con me ancora se ne ricorda… Gio si e’ salvato perche’ mia nonna aveva insiegano a mia mamma il movimento una volta che mia sorella aveva ingerito un monetina e adesso tutti ce lo ricordiamo. That is, quando lo sai al momento giusto te lo ricordi! Ca vais sans dire che nonho offerto nulla di nuovo a ,0mio figlio finche’ non l’ha “chiesto” lui…

  • Giovanna scrive:

    Ragazze che brivido leggere le vostre testimonianze…
    Elisa penso che fai benissimo a organizzare un corso così. Io solo a vedere il video confesso che mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi e i brividi. Ma in certi casi è molto meglio essere preparate e ricordare (anche solo vagamente) quello che si deve fare piuttosto che improvvisare…

  • Mestieredimamma scrive:

    Ho mandato una mail al dott. Squicciarini: ragazze, fatelo.
    Sono incredibilmente disponibili: si attivano velocemente e dopo poco ti contatta la CRI locale. La lezione interattiva sulle manovre di disostruzione pediatriche è gratuita e volendo si può fare anche un approfondimento a pagamento (con un corso di 5 ore che costa 30 euro).

  • Andrea scrive:

    Video molto interesssanti.
    Sarebbe interessante saperne di più anche su casi di bambini “intermedi, ovvero non più lattanti, perché hanno iniziato lo svezzamento, ma neanche grandicelli come quello del secondo esempio.

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