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Zanzare: è arrivata la vostra fine, mettiamo la bat box!

Pubblicato da Mestieredimamma il 11 agosto 2010 4 Commenti

Non ne possiamo più: uscire in giardino sta diventando un incubo, un tormento. Io e Cecilia siamo letteralmente massacrate dalle zanzare, e non possiamo nemmeno lamentarci troppo! Quest’anno con l’installazione di qualche zanzariera almeno in casa siamo salve.

Ma l’anno prossimo la Bat Box sarà un must. Il nostro contratto non permette di avere animali domestici… ci permetteranno di adottare i pipistrelli? Scherzi a parte, sembra che tutti i condomini siano ben disposti, esasperati dalle tante zanzare di quest’anno.

Visto che le piante di geranio, di basilico e i repellenti naturali, diciamo la verità, non hanno sortito gli effetti sperati, passiamo al piano B.  Purtroppo adesso è un po’ troppo tardi, avremmo dovuto informarci prima. E ora che ne so qualcosa di più condivido sul blog le notizie raccolte che  possono essere utili a chi cerca soluzioni naturali contro le zanzare. Io le tengo buone per la prossima primavera, ormai è tardi.

Si chiamano chirotteri mentre il nome pipistrello deriva dal latino vespertilio ossia animale vespertino (da vesper , sera) e su di loro ci sono un sacco di pregiudizi infondati, ad esempio quello per cui si attaccherebbero ai capelli, mentre invece si tratta di animali pacifici e innocui.  Allattano i loro piccoli e d’inverno vanno in letargo in gruppo cercando grotte o altri rifugi sicuri.

In primavera quando si svegliano dal letargo si rifugiano, di giorno, in fessure dei muri o degli alberi, mentre di notte vanno a caccia di insetti. Attraverso alcuni esperimenti (ad esempio pesandoli prima e dopo la caccia notturna) si è visto che aumentano il loro peso anche del 50% e che si cibano di una quantità enorme di insetti: dai 5 ai 10.000, zanzare incluse.

Il  Museo di Storia Naturale di Firenze ha lavorato ad un progetto per la tutela di questi animali, Un pipistrello per amico, e con la collaborazione di Unicoop Firenze ha realizzato e diffuso le BatBox (che si trovano nei supermercati Coop a 27€).

Perché non l’ho saputo a marzo???? Peccato!

Comunque, installando una Bat Box si deve ricordare che le femmine amano maggiormente il caldo, i maschi il fresco, quindi va messa o in un posto sempre all’ombra, ad esempio un sottotetto a nord o nord-ovest, oppure in uno sempre soleggiato. Le BatBox al loro interno hanno delle scanalature che comunque permettono ai nuovi residenti di salire più o meno in alto, a seconda della temperatura e dall’areazione che desiderano.

Attenzione, anche farle da sé può essere un’idea, ma va fatta attenzione al legno utilizzato, ad eventuali vernici o colle: i pipistrelli sono molto sensibili e potrebbero non colonizzarle.

L’antropizzazione e l’inquinamento hanno diminuito sensibilmente la loro presenza, oltre al fatto che in città è sempre più difficile per loro trovare rifugio nelle case che ormai sono prive di fessure o piccole cavità.

E allora adottiamoli!

Il 2010 è l’anno internazionale della Biodiversità: permettere ai pipistrelli di popolare i nostri quartieri e di fare il loro mestiere significa ad esempio evitare disinfestazioni che eliminano non solo le zanzare ma anche molti altri insetti utilissimi come le libellule, le lucciole, le coccinelle…. chi le ha più viste?

Qui seguito un breve video con alcune istruzioni sull’installazione. L’ho tratto dal canale di Youtube di Paolo Agnelli, zoologo del museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, promotore del progetto che condivide moltissimi materiali.

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4 Commenti »

  • [...] This post was mentioned on Twitter by elisa artuso, MestiereDiMamma. MestiereDiMamma said: zanzare è arrivata la vostra fine…#batbox http://ow.ly/2oioW [...]

  • Gloria scrive:

    Anche noi ci eravamo informati lo scorso anno sulle Bat Box, e per questo vorrei aggiungere una precisazione sul posizionamento: devono rimanere lontane da fonti di luce artificiale (ovvero lampioni) che potrebbero avere effetti negativi sul ciclo notte-giorno. Noi abbiamo già abbastanza pipistrelli al naturale, ma avremmo volentieri “aumentato la squadra”…. Solo che la parete a nord (la più adatta) è proprio sotto un lampione, per cui ci abbiamo rinunciato!
    Facci sapere se riesci a farli insediare, son curiosa!

  • ElisArt scrive:

    grazie per l’informazione, ti farò sapere!

  • Maria Cristina scrive:

    Purtroppo è molto difficile che i pippistrelli colonizzino queste simpatiche casette. Anch’io mi ero informata in merito alla bat box, poi ragionando con mio marito, abbiamo valutato che le zone in cui viviano (Bassano e dintorni) sono ancora piuttosto ‘vivibili’ per questi curiosi animaletti notturni, probabilmente non hanno necessità estrema di trovare un rifugio. Comunque rimane una bella idea :)
    Ciao

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