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Il corpo delle bambine

Pubblicato da Mestieredimamma il 9 maggio 2011 2 Commenti

Ieri ho incontrato Lorella Zanardo, alla presentazione del suo libro e del documentario Il Corpo delle donne, che ha fatto tappa dalle mie parti. Che emozione, che persona vera, pacata e allo stesso tempo determinata, preparata, a modo suo agguerrita.

In fondo dice e racconta cose di un’ovvietà incredibile che risultano sconvolgenti.

Il Corpo delle Donne sta facendo il giro dell’Europa e, ho scoperto ieri, anche delle scuole italiane: moltissime invitano Lorella Zanardo e il suo staff a parlare della questione di genere, della televisione, del femminile con interesse persino inaspettato da parte dei giovani.

Mi ero chiesta, poco tempo fa, che donne saranno le mie bambine, di fronte ai fatti politici che scoperchiavano un mondo fatto di stupidità e di sufficienza, di sfruttamento, di non considerazione dell’universo femminile. Oggi mi chiedo metaforicamente come sarà il corpo delle bambine, delle mie bambine.

La grande domanda, da mamma, è: come posso agire perchè le mie bambine non siano vittime di una televisione e di un mondo stereotipati che sputano sull’intelligenza e il merito femminili? Anche perchè è ovvio che la televisione che vedranno tra qualche anno non sarà molto diversa da quella di oggi; parlo al futuro perchè al momento siamo fermi a Rai yoyo, Peppa Pig e poco altro, a piccole dosi.

Il grande lavoro di Lorella Zanardo avrà risultati a lungo termine e noi genitori dobbiamo lavorare con e per i nostri bambini e le nostre bambine, perchè siano critici e abbiano una nuova consapevolezza.

Perchè Margherita (5 anni), che praticamente non ha mai visto quella tv, quando vede una pubblicità con una donna truccatissima e mezza svestita dice “che bella”, perchè chiede trucchi e “gioielli”? Di sicuro non respira in casa un’aria di quel tipo: io non mi trucco, mi curo anche troppo poco, non vado un granchè a negozi (e praticamente mai con lei), in generale non siamo attaccati all’immagine, ci limitiamo al decoro, alla cura… . Il desiderio di essere carina, di farsi apprezzare anche dai grandi che le dicono “che bella che sei” quando ha una gonnellina è diventato così forte che chiede sempre di più, che si innamora delle cose che noi denunciamo.

Senza malizia, ma chiede.

E’ innamorata delle principesse (dalle classiche alle alternative, ma quel che le piace in fondo è la loro bellezza). Sì, ok, anche Pippi Calzelunghe la intriga, e parecchio, ma in fondo cerca “un posticino dove stare”, dove collocarsi.

Io ho optato per il “sì ok, ma con moderazione”, perchè temo che troppi no le creino delle piccole frustrazioni, e sia peggio.

Ma a 13 anni cosa sarà? Oddio, vedo le mie alunne!

Ieri Lorella mi ha regalato stimoli, informazioni e una grandissima testimonianza. Ad esempio ha detto una grande verità: per cambiare il mondo dobbiamo avere il coraggio di perdere il consenso, non avere paura, protestare educatamente, ma con decisione.

E voi avete visto il documentario Il corpo delle donne? E le vostre bimbe come sono?

Consiglio a tutti di prendersi 25 minuti per guardarlo, a questo link, una mezz’ora ben spesa, ve l’assicuro.

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2 Commenti »

  • mammachegiochi scrive:

    Ciao, ho visto il video e condivido in parte quello che ha detto la Zanardo. E’ vero che il ruolo delle donna nella televisione, è relegata per lo più a valletta, ma la televisione non è la vita. Quando si dice che la tv, modifica le mode, le tendenze … si è vero, anch’io mi sento influenzata , ma fin la. Poi ragiono e rifletto con la mia testa. Chi ha scelto di fare la velina o altre figure all’interno delle tv, lo ha scelto di sua volontà , nessuno le ha costrette. C’è da vergognarsi quando si fa del male a qualcuno,non quando una si rifà la bocca, sono insicurezze loro, non mie, ne tue, ne delle nostre figlie. Se le figlie di oggi ,avranno una famiglia che saprà indicare una via più “naturale”, non avranno bisogno di questi artifizi. Quando facevo le elementari c’era il drive-in, poi striscia e via così, ma non per questo ho mai pensato che il mio mondo sarebbe stato quello che appariva alla tv. Anche le nostre bambine avranno le loro eroine ( vedi Pippi,ecc), ma sarà una fase, necessaria per poi capire a 20 cosa fare della proprio vita reale.
    Bisogna puntare suo valori della famiglia per far si che ciò che è in torno, non influenzi eccessivamente la loro individualità.

    Adoro il tuo sito, e tutte le riflessioni che proponi, e per questo ho pensato ad un regalino, se passi da me…

    Ciao
    Sabrina

  • Mestieredimamma scrive:

    Ciao, grazie Sabrina!
    Però non condivido del tutto: è vero che le ragazze che fanno le veline scelgono di farlo e nemmeno io demonizzo, sono scelte ( che io magari non farei), e spero che i valori che ritengo giusti passino anche alle mie bimbe… Io non ho mai guardato molta tv, per alcuni anni non l’ho avuta e concordo con te quando dici che la tv non è la vita. Quello che mi disturba molto è lo scadimento della tv e del ruolo della donna nella tv negli orari pomeridiani quando tutti hanno accesso. GLi italiani sono tra i migliori al mondo nella produzione di contenuti televisivi, perchè proporre il peggio? perchè usare tanto male un media di questo tipo? perchè ‘va bene lo stesso’? questo è il messaggio che più mi è piaciuto del documentario
    ciao, e grazie del link ;)

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