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Muffin all’arancia

Pubblicato da il 7 marzo 2012 10 Commenti

Questi muffin sono favolosi! Lo dico perchè oggi, oltre ad avere il piacere di ospitare nuovamente Laura del blog Cucina dell’anima, li ho sperimentati per il compleanno di Cecilia: è stato il dolcetto che abbiamo portato a scuola per festeggiare la bambina grande di 4 anni, e devo dire che sono molto pratici, credo anche per le maestre. Lo sono in ogni caso, anche messi in cartella come merenda, magari in una scatolina, davvero perfetti!

Altro che certi terribili voli pindarici e sperimentazioni pionieristiche fatte da me medesima… stendo un velo perchè se penso ai muffin che ho offerto alla famiglia dell’anima (che è local ;)) qualche giorno fa arrossisco in perfetto stile manzoniano.

Come tutti nemmeno io riesco a seguire alla lettera le ricette e poi avevo l’esplicita richiesta di Cecilia che i dolcetti avessero le gocciole di cioccolato, non sia mai che si resti indietro.

Quindi la mia versione è dunque arricchita di scaglie di cioccolato fondente, ammalgamate nel composto prima di infornare: una piccola bomba calorica, anche se dalla foto non si desume :).

Davvero sono da provare. Laura li propone anche come plumcake agli agrumi di cui vedete qui sotto una foto a dir poco invitante…

Ecco qui la ricetta e il procedimento da seguire.

MUFFIN O PLUMCAKE AGLI AGRUMI

Ingredienti:

  • 250 g di farina 0
  • 50 g di fecola di patate
  • 200 g di zucchero
  • 3 uova intere
  • 100 g di olio di semi
  • la buccia grattuggiata di 1 limone (biologico)
  • 180 g di succo (di 1 limone e il resto di arancia)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo per spolverare

Con le fruste elettriche montate le uova con lo zucchero, quindi unite il succo degli agrumi, la buccia grattugiata del limone e l’ olio. Aggiungete poi la farina preventivamente setacciata con la fecola ed il lievito e amalgamate bene il tutto. Versate il composto in stampini da muffin (o in alternativa in uno stampo grande per plumcake imburrato). Cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 15 (40 minuti se scegliete di fare il plumcake). Verificate la cottura con la prova dello stuzzicadente. Sfornare e spolverate con lo zucchero a velo. Lasciate raffreddare.

Potete inviarmi le vostre ricette di cucina naturale! Le pubblico qui su Mestieredimamma e più avanti farò un piccolo ricettario da scaricare.

10 Commenti »

  • Ecco io ero nel dubbio amletico se cedere alla fame che ho o resistere però se mi fai così non valeee!

  • Mestieredimamma scrive:

    hahaha dai dai, che sono senza burro :D :D

  • Sabina scrive:

    Pensati che giusto ieri, per la gioia anche di Laura (per l’appunto), alla scuola dell’infanzia ci hanno RIBADITO che si possono portare solo dolci confezionati…alè!

  • Mestieredimamma scrive:

    trovo che sia una perfetta assurdità. La mancanza di buon senso in queste cose mi stupisce sempre

  • alberto scrive:

    metti i tuoi dolci in una scatola…

    più confezionati di così :-)

    che mondo assurdo….cosa hanno paura che avveleniamo i figli?

    se lo volessi dovrei quindi comprare dolci confezionati e avvelenarli….non è che sotto sotto vengono pagate da qualche industria dolciaria ?:)

  • Sabina scrive:

    Ma volete mettere il gusto di fare una sana merenda a base di conservati, grassi idrogenati e coloranti??

  • Laura scrive:

    Grazie Elisa, un onore essere presente con tanto di foto sul tuo blog…

  • Graziella scrive:

    Sono sicuramente deliziosi. E’ proprio vero in tutte le scuole i dolci fatti in casa sono vietati, ma fortunatamente le maestre di mio figlio sono un po’ ragionevoli e consapevoli del fatto che un dolce fatto in casa è sicuramente più sano e perciò per il compleanno di mio figlio riesco sempre a portare qualcosa di fatto in casa.

  • Maya scrive:

    L’assurdita’ viene anche dall fatto che ai compleanni si possono portare solo dolci confezionati, invece quando fanno le feste nella scuola ( tipo fine anno, san martino ect.) chiedono cose fatte a casa.. almeno nella scuola materna di mia figlia, anche nell asilo nido era cosi. Non e’ un contrasenso?

  • Ciao Maya, certo che è un controsenso! però noi genitori abbiamo il dovere di impegnarci e di lottare contro queste assurdità, attraverso la partecipazione ai comitati mensa, e denunciandole, le cose assurde!