GENITORI & FIGLI – AGITARE BENE PRIMA DELL’USO

foto Repubblica martedì 6 ottobre 2009
Giovanni Veronesi, regista e sceneggiatore spesso “malmenato” dalla critica, sta girando il suo nuovo film, Genitori & figli – agitare bene prima dell’uso. Dopo il successo di Italians e i vari Manuali d’amore (1 e 2), il regista – sceneggiatore (Prato 31.08.1962) percorre una strada nuova, con un film per lui più personale ed emotivo, dopo la morte dei genitori. Sarà ancora una commedia, venata dall’amarezza dei litigi domestici, i litigi d’amore.
Il titolo incuriosisce, il cast attira. Luciana Littizzetto nei panni di una madre separata, Silvio Orlando in quella dell’ex-marito, entrambi con l’amante (Elena Sofia Ricci e Max Tortora), poi ancora Michele Placido, Margherita Buy e attori esordienti nei panni dei figli.
Il film, da un’anticipazione di Repubblica di oggi, ci farà capire con gli occhi dei giovani come è cambiato il rapporto tra genitori e figli, come si lotta nelle case italiane, com’è la famiglia normale di oggi, unita o separata che sia.
Nell’attesa che il film esca nelle sale, è interessante sapere che il regista ha “studiato sul campo” l’argomento. Quando ha iniziato a pensarlo ha proposto in diverse scuole il tema “racconta come sei, da dove vieni, che cosa pensi” e ne ha raccolti 300. Ha quindi nelle sue mani uno spaccato della realtà giovanile che probabilmente farebbe gola a psicologi, educatori e … genitori.
La parola e, in modo particolare, la parola scritta, aiuta i giovani ad esprimersi. A volte – può sembrare inverosimile – è più facile conoscere un ragazzo, le sue aspirazioni, sensazioni e paure dalle colonne di un tema che dalla quotidiana relazione a volte frettolosa e distratta, frutto di un vivere che non favorisce certo la relazione, anche in famiglia. E Veronesi lo dice, la costante nei giovani è proprio il bisogno di fiducia. Ma perchè gli aduti non sanno darla? Forse perchè è anche un loro bisogno e quando una cosa ti manca, non la puoi trasmettere o ne trasmetti troppa, in modo vizioso, per frustrazione. O forse perchè – oggi più che mai – i genitori sono occupati, frettolosi, confusi.
Noi genitori abbiamo la più grande responsabilità. Aspettiamo il film nelle sale, speriamo in qualche spunto per muoverci meglio e rispondere ai bisogni di nostri figli, nel frattempo ci agitiamo bene prima dell’uso.
Ti potebbe interessare anche:







