Pane al kamut

Questo pane al kamut è favoloso. Fine dell’autocompiacimento
.
Un po’ lo sapevo che sarebbe stato così perchè nel loop della pasta madre c’ero già entrata. E in effetti sì, sta diventando una droga. Il profumino in casa e il pane caldo buono buono sono irresistibili. E poi ho trovato anche il modo di non impazzire dietro a sta pasta madre. Perchè inutile girarci intorno: molte persone sono invogliate, ma temono che sia troppo impegnativa da gestire.
Ho trovato il modo di organizzarmi e riesco a panificare in modo del tutto naturale con un dispendio di tempo minimo. Come? Sfrutto la mia vecchia macchina del pane per rinfrescare la pasta madre e anche per l’impasto successivo, poi lascio lievitare la pagnotta nel forno spento e successivamente metto in cottura. In pratica sto pane si fa da solo
.
Qualche volta ci riserviamo il piacere di impastare a mano. A volte! Quando ad esempio me lo chiedono le bimbe perchè vogliono manipolare un po’ di pasta o giocarci, oppure semplicemente se ho più tempo per immergere le mani nella farina.
Ecco i passaggi per ottenere questo ottimo pane al Kamut. Il kamut mi era antipatico, perchè non è propriamente un cereale, ma un marchio commerciale, però rende il pane soffice e friabile, davvero.

PANE AL KAMUT
1. Rinfresco della pasta madre
Prendo dal frigo la mia pasta madre (circa 100/150 gr.) e la metto nella macchina del pane (perfetta sarebbe un’impastatrice!), con circa 100 cc di acqua tiepida e altrettanti di farina bianca, di tipo 1 o 0. Imposto il programma impasto che nella mia Alice DPE dura circa un’ora e mezza (dopo aver impastato intipidisce leggermente).
Se si fa a mano, basta mescolare per qualche minuto e poi lasciar riposare in luogo tiepido.
2. Impasto
Dopo circa un paio d’ore prendo un pezzo di pasta madre e lo metto in frigo per la prossima volta (lo conservo in un vaso di vetro), e lascio il restante nel cestello della macchina del pane per il l’impasto vero e proprio che consta di:
- 100/150 gr. di pasta madre
- 300 cc circa di acqua tiepida
- 1 cucchiaino di miele (o malto, o zucchero di canna grezzo)
- 50/80 gr. di farina manitoba biologica (che è una farina molto forte e aiuta la lievitazione)
- 300 gr. di farina di Kamut biologica
- 250 gr. di farina di tipo 1 biologica
- 2 cucchiaini rasi di sale grosso integrale
Imposto nuovamente la macchina con il programma impasto, ma quando si forma una palla che non appiccica (eventualmente si regola di farina), la tiro fuori, le dò la forma, la incido sulla parte superiore e la copro con un panno asciutto.
La lascio poi lievitare nel forno spento già direttamente nella teglia con carta da forno, finchè non raddoppia di volume.
Si, lo so, l’ideale sono le lievitazioni lunghe e appassionate. Ma ho visto che se intipidisco il forno (è sufficiente qualche minuto a 50°) e poi lo spengo, l’impasto trova un luogo ideale per lievitare e nel giro di 2 o 3 ore raddoppia. Se lo lascio fuori ci mette circa il doppio.
3. Cottura
Estrarre il pane pronto per la cottura, togliere il panno, se è un po’ secco spennellare con un po’ di acqua tiepida e ovviamente accendere il forno a palla. Prima di accenderlo mettete una piccola pirofila piena d’acqua in modo da umidificare.
Quando arriva a 250° lo inforno, dopo 10 minuti abbasso a 200° e lo lascio per altri 25-30′. A quel punto vado in paranoia: sarà pronto, ci vorrà ancora tempo, oddio lo brucio, oddio lo carbonizzo…
Gli esperti insegnano il pane è cotto quando battendo sul fondo con un mestolo di legno si sente un suono ‘vuoto’, come se fosse cavo. Un po’ è vero, ma bisogna farci la mano. Io ho provato anche con lo stuzzicadente, quello da spiedino (che c’è da ridere?), per vedere se usciva bagnato. Lasciate perdere, non è mica una torta, avete fatto bene a ridere
. Si deve provare un po’, anche perchè ogni forno ha le sue caratteristiche (la solita frase che tutti dicono: ma il mio che caratteristiche avrà?).
Appena sfornato il pane va avvolto in uno strofinaccio pulito (ma non profumato, vi ricordate i detersivi?) e assaggiato quando è tiepido.
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Buono buono…anch’io dopo che Toni ha aggiustato la macchina per il pane mi sono data al pane fatto in casa:i primi erano molto misti…del tipo, ho finito tutta la farina che avevo in casa. Buoni però..
)…ma non preoccuparti, ho fatto delle foto e te le mando assieme alla ricetta…perfetto per il tuo “digiuno”!!!!
Adesso, complice mio fratello che mi ha “affidato” i suoi fermenti lattici per qualche giorno, ho appena fatto il pane allo yogurt (e quando dico appena, significa che me lo sto mangiando adesso ancora caldo…
Ma questo commento me l’ero perso! ero in tecnodigiuno!!!
grazie!!!
[...] tutto accompagnato da pane al kamut e pane al farro fatti con la pasta madre mia, che bontà [...]
[...] unica), ci chiedono se possiamo portare qualche pagnotta di pane, “come quella di pane al kamut che hai messo sul blog, faremo un piccolo rinfresco, una cosa semplice, a base di pane, formaggi e [...]
Complimenti per la ricetta! Questa MDP la stò iniziando ad odiare perchè il profumo del pane appena cotto è irresistibile.
Saluti
Sara
Sara non farti chiamare “impastatrice” però, su!
ciao, volevo chiederti se era possibile fare questa ricetta con sola farina di kamut…o al massimo mettendo solo gli 80 grammi di manitoba, perchè per problemi di allergia non posso usare le altre. il problema credo sia la lievitazione… grazie
Certo!
Il kamut non è altro che una tipologia di grano (su cui peraltro si pagano le royalties, perchè in realtà è un marchio registrato, se lo trovi prendi il khorasan, che è il kamut senza marchio
)